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Guida alla sicurezza dei multimetri digitali

13 Dicembre 2019 | Sicurezza

È innegabile che nelle condizioni più difficili un multimetro digitale di fascia alta offra prestazioni migliori rispetto a un modello di secondo livello. Uno strumento di fascia alta non solo sarà in grado di resistere a qualsiasi ambiente di lavoro, ma garantirà anche la massima sicurezza. Quando si utilizza il multimetro, è importante mantenere la sicurezza in ogni ambiente di lavoro e verificare sempre che il multimetro sia utilizzabile in tutta sicurezza.

Sistema di manutenzione generale Fluke 3000 FC

Che cosa sono i parametri elettrici?

Qualsiasi strumento che utilizza o trasferisce elettricità presenta una serie di parametri elettrici. Si tratta di classificazioni e codici, come le classi CAT e i codici IP, in linea con gli standard stabiliti da team di professionisti designati. Le informazioni sui parametri elettrici di uno strumento ti aiuteranno a capire come verificarne le prestazioni e come mantenere la sicurezza dello strumento, nonché di te stesso e di chi ti circonda. Alcuni esempi di parametri elettrici includono impedenza, corrente transitoria di inserzione, fattore di potenza e caduta di tensione.

Quali sono le classi di sicurezza CAT dei multimetri?

I multimetri digitali sono dotati di classificazioni per diversi parametri elettrici, pertanto occorre verificare le classi di sicurezza CAT, i codici IP e i simboli di test indipendenti appropriati per assicurarsi che il multimetro scelto sia stato testato da un laboratorio indipendente e sia sicuro per le misurazioni da eseguire.

Nella determinazione della corretta categoria di sovratensioni nelle installazioni (CAT II, CAT III o CAT IV), è importante scegliere sempre uno strumento conforme alla categoria più elevata con cui ti troverai a lavorare e scegliere la tensione nominale corrispondente o superiore a tali situazioni. I multimetri classificati CAT vengono progettati per minimizzare oppure ridurre la possibilità che si verifichino scariche ad arco all'interno del dispositivo. Le classificazioni sono riportate generalmente vicino ai jack di ingresso.

Ad esempio, se intendi misurare un quadro di distribuzione elettrica primaria da 480 V, dovrai usare un multimetro almeno di classe CAT III-600 V. Ciò significa che anche la classe CAT III-1000 V o CAT IV-600 V potrebbe essere adatta per questa situazione.

Categoria di misurazioneDescrizioneEsempi
CAT IV

Trifase per l’alimentazione di servizi, tutti conduttori esterni

Limitata solo dal trasformatore della linea pubblica che alimenta il circuito

Corrente cortocircuito ››50 kA

  • L'origine dell'installazione, dove viene effettuato il collegamento a bassa tensione (cavi del punto di allacciamento), per l'alimentazione dei servizi.
  • Strumenti per misurazioni elettriche e sistemi di protezione primaria da sovracorrente.
  • Esterno e ingresso del servizio, discesa dal palo all'edificio, tratto tra contatore e quadro
  • Linea aerea fino all'edificio isolato, linea interrata fino alla pompa sommersa.
CAT III

Distribuzione trifase, inclusa illuminazione commerciale monofase

Corrente cortocircuito ‹50 kA

  • Apparecchiature in impianti fissi, quali apprecchiature di manovra e motori polifase.
  • Sbarre collettrici e linee di alimentazione in impianti industriali.
  • Linee di alimentazione e circuiti di derivazione brevi, dispositivi alimentati direttamente dai quadri di distribuzione.
  • Sistemi di illuminazione in grossi edifici.
  • Prese delle apparecchiature con collegamenti brevi all'ingresso del servizio
CAT II

Carichi collegati a presa monofase.

Corrente cortocircuito ‹10 kA.

  • Elettromestici, attrezzi portatili, altri carichi domestici e di tipo analogo.
  • Prese e circuiti di derivazione lunghi.
    • Prese a una distanza di oltre 10 metri (30 piedi) dalla sorgente CAT III.
    • Prese a una distanza di oltre 20 metri (60 piedi) dalla sorgente CAT IV.

I codici IP a due cifre indicano il livello di resistenza alla polvere e all'acqua che il multimetro è in grado di tollerare. Specificano le dimensioni delle particelle di polvere il cui ingresso è bloccato e la profondità dell'acqua nella quale il multimetro può essere immerso senza smettere di funzionare.

Livelli di protezione ingresso da particelle solide

LivelloDimensioni oggettoProtezione da
0Dimensioni oggettoNessuna protezione
1>50mmQualsiasi superficie di grandi dimensioni del corpo
2>12,5 mmDita oppure oggetti analoghi
3>2,5mmUtensili, cavi spessi
4> 1 mmOggetti granulari. La maggior parte dei cavi, delle viti e così via
5Protezione da polvereIngresso non completamente impedito, ma senza interferire con il funzionamento soddisfacente dell'apparecchiatura
6A tenuta di polvereNessuna infiltrazione di polvere. A prova di polvere.

La seconda cifra di una classe IP specifica il livello di protezione dall'acqua.

Livelli di protezione ingresso da acqua

LivelloProtezione daDettagli
0Nessuna protezione
1Gocce d'acquaCaduta verticale di acqua. Nessun effetto dannoso.
2Caduta di gocce d'acqua con inclinazione di 15°Caduta verticale di acqua. Nessun effetto dannoso quando l'unità viene inclinata fino a 15° rispetto alla posizione normale.
3Acqua a pioggiaPioggia fino a 60°. Nessun effetto dannoso.
4Spruzzi d'acquaSpruzzi d'acqua da qualsiasi direzione. Nessun effetto dannoso.
5Getti d'acquaAcqua erogata da un ugello da qualsiasi direzione. Nessun effetto dannoso.
6Getti d'acqua potentiForti getti d'acqua erogati da un ugello da qualsiasi direzione. Nessun effetto dannoso.
7Immersione fino a 1 mImmersione in acqua fino a 1 m per 30 minuti; impermeabile fino a 1 m per 30 minuti
8Immersione oltre 1 mImmersione permanente

Fluke collauda la sicurezza dei prodotti sollecitandoli fin oltre il limite. Solo quando il team di collaudo non rileva più alcun guasto, l'unità può entrare in produzione. L'obiettivo è garantire che un multimetro digitale Fluke sia in grado di resistere ripetutamente alle condizioni reali più impegnative e mantenere la sicurezza dell'utente, facendo in modo che torni a casa incolume ogni giorno. Inoltre, ci assicuriamo che i nostri prodotti siano testati in modo indipendente per garantire la veridicità delle nostre affermazioni.

Simboli di test indipendenti

Quali sono le precauzioni di sicurezza dei multimetri?

Prima di effettuare una misurazione con il multimetro, devi ispezionarlo visivamente. Verifica che il multimetro, le sonde per test e gli accessori non presentino segni di danni fisici. Assicurati che tutti i connettori siano inseriti saldamente e controlla visivamente se vi sono parti metalliche esposte o eventuali incrinature nella custodia. Non utilizzare multimetri o sonde per test danneggiati.

Al termine dell'ispezione visiva, verifica che il multimetro funzioni correttamente, senza darlo mai per scontato. Utilizza una sorgente di tensione nota o un'unità di prova, come il Fluke PRV240, per verificare che il multimetro funzioni correttamente. Si tratta di un requisito NFPA70E (Stati Uniti) e GS38 (Europa).

Lavorare con l'elettricità comporta sempre dei rischi. Prima di iniziare a effettuare qualsiasi misurazione, informati sui pericoli e adotta le opportune precauzioni. Presta attenzione alla possibilità di picchi quali sovratensioni transitorie e scariche esterne o esplosioni dovute ad archi elettrici.

Effetto della corrente elettrica
  1. Dai per scontato che ogni componente elettrico di un circuito sia alimentato finché non hai eseguito le debite operazioni per scaricarlo con certezza. La folgorazione avviene quando il corpo umano entra a contatto con un circuito elettrico, pertanto, considera attentamente la tua posizione quando lavori in presenza di energia elettrica.
  2. Assicurati di utilizzare i dispositivi di protezione individuale (DPI) corretti in ogni situazione, sia addosso (guanti, elmetti) sia nelle tue vicinanze (tappeti isolanti in gomma). Sono necessari quando si lavora su circuiti elettrici alimentati e scoperti a tensioni superiori a 50 V o nelle loro vicinanze.
  3. Non lavorare mai da solo su apparecchiature alimentate e scoperte o nelle loro vicinanze. Lavora in sicurezza e accertati che tu e il tuo collega conosciate entrambi l'ambiente di lavoro. Se possibile, non effettuare misurazioni in ambienti umidi o bagnati e assicurati che non vi siano pericoli atmosferici nelle vicinanze (ad es. polvere o vapori infiammabili).
  4. Infine, tieni d'occhio il display del multimetro digitale per verificare la presenza di avvertenze visive, che informano gli utenti di irregolarità quali tensioni non sicure (30 V o superiori) in corrispondenza delle sonde per test.

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